PGT
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Piano di Governo del Territorio
Nel Consiglio Comunale del 15 luglio 2009 sono state valutate le osservazioni
presentate da cittadini e imprese e votate le relative controdeduzioni.
Si tratta dell'atto conseguente alle presentazione di giovedì 4 dicembre e lunedì 22 dicembre 2008.
Una sintesi della presentazione e la documentazione ufficiale sono visibili a partire dalla galleria multimediale.
Il nostro parere
Esprimiamo il nostro parere in merito al PGT e alle proposte di sviluppo territoriale volute dall’Amministrazione.
Veniamo innanzi tutto all’unico aspetto per il quale la nostra opinione è in linea con quella dell’Amministrazione:
Carpiano ha raggiunto i 3'600 abitanti ed è prevedibile che il completamento degli attuali insediamenti porterà verso
i 4'000 / 4'500 residenti. Si deve evitare il superamento di tale soglia: la prossima Amministrazione si dovrà occupare
di migliorare i servizi esistenti, inadeguati alle esigenze dei cittadini.
Per molte parti del PGT invece manifestiamo preoccupazioni e perplessità.
- Innanzi tutto è inaccettabile la scarsa visibilità delle mappe e l’omissione delle cifre relative, ad esempio, all’incremento della densità abitativa in paese o al numero di bambini in età scolare. Il motivo per cui l’Amministrazione non ha mostrato tali cifre è che avrebbe dimostrato la scarsa cura per la vivibilità del paese e la scarsa lungimiranza sulla scuola (in particolare nido e media).
- Si è deciso di aumentare la densità abitativa con insediamenti nelle zone già urbanizzate del paese, anche là dove mancano i posteggi (leggasi zona adiacente la ex-palazzina della protezione civile, in via Veneto).
- Vale l’equazione recupero Castello = palazzine e supermercato. Una follia. Altra cifra omessa: quanta parte di Castello rimarrà pubblico? Molto probabilmente ben al di sotto del 20%. Portare poi un supermercato dove già c’è penuria di posteggi e traffico consistente, com’è nelle vicinanze del Castello e della Chiesa, senza un minimo studio del traffico e senza prendere in considerazioni altre ipotesi, è sintomo di scarsa lucidità nella pianificazione, per non parlare del rischio di sfratto per 9 famiglie in via Masseria (a loro insaputa!).
- La zona industriale si espande con un secondo supermercato: temiamo che sia scarsamente valutato l’impatto sulla provinciale, vista la superficialità con cui spostano le zone di insediamento qua e là su piantine a dir poco incomprensibili (sarà un caso?). Andare alla cieca in questo modo, senza un’analisi del traffico attuale è ancora una volta follia.
- E' previsto un asilo nido convenzionato in zona industriale, quando occorre ripensare seriamente ad uno più adeguato in paese. I nostri circa 130 bambini nella fascia d'età compresa fra 0 e 3 anni dovranno contendersi uno dei soli 17 posti del mini asilo nido esistente mentre quello nuovo di Francolino servirà prevalentemente non residenti.
- Piste ciclabili: se intendono realizzarle come quelle in paese, Dio ce ne scampi…
- Scuola media: nessuna parola, un’offesa al senso di sviluppo del nostro comune e soprattutto ai suoi cittadini
- Servizi pubblici: l’attuale Amministrazione ha perso diverse corse di autobus e pensa di compensarle con piste ciclabili. Chi dice ad un anziano o a chi non dispone di automobile che se vuole andare al mercato di Melegnano deve farsi 5 Km in bicicletta o peggio che se vuole andare all’ospedale di Vizzolo Predabissi è bene che di chilometri in bicicletta se ne faccia dieci?
- Nelle controdeduzioni si è aggiunto un aspetto che ci rende particolarmente preoccupati: l'Amministrazione ha infatti accolto l'osservazione numero 11 per la parte relativa alla introduzione di "una specifica norma o indicazione che consenta l’attuazione delle previsioni insediative anche in assenza dell’accordo tra i proprietari", di fatto non ponendosi più in condizione super partes. Temiamo che tale posizione sia passibile di ricorso e, nel caso in cui l'Amministrazione fosse soccombente, si configurerebbe un potenziale danno economico per le casse comunali. Abbiamo chiesto lo stralcio di tale punto per un'ulteriore verifica legale, ma ci è stato negato.
Ad integrazione di quanto detto è possibile visualizzare l'intervento del nostro consigliere Alberto Cornacchione.
Elenchiamo alcune delle nostre proposte già più volte avanzate:
- Ripensare al criterio con cui viene pianificata l'acquisizione e l'uso della cascina Castello
- No ad un supermercato in pieno centro paese, con i problemi di traffico già esistenti
- Sostegno alle famiglie di via Masseria, abbandonate dall'Amministrazione
- Effettuare uno studio più approfondito del piano del traffico e predisporre ipotesi di contenimento del traffico extraurbano
- Politica di incentivazione dei mezzi pubblici prioritaria rispetto alle piste ciclabili
- Approfondimento dello studio anagrafico per fasce di età
- Reale e concreta verifica di fattibilità di una Scuola media a Carpiano
- Ampliamento dell'asilo nido comunale al posto di quello privato convenzionato con le aziende
- Minore addensamento abitativo (es. piano di intervento in via Veneto), a favore di spazi verdi e posteggi.
Articoli de "La Voce", relativi al PGT
- La Voce - Maggio 2008 (Editoriale: attacco al territorio, respinto il primo assalto; approfondimento, il piano di governo del territorio; temi trattati nel PGT)
- La Voce - Novembre 2005 (Piano dei servizi, le osservazioni)
- La Voce - Luglio 2005 (Revisione del piano dei servizi)
